CasMus Sound Challenge 2013, contest per band emergenti

CasMus Challenge 2013

L’Associazione Casentino Musica ha pubblicato il bando di partecipazione al CasMus Sound Challenge 2013, contest per band emergenti. Visto il successo delle edizioni precedenti, quest’anno il concorso avrà portata nazionale: potranno infatti partecipare musicisti provenienti da tutta Italia, purché propongano brani originali.

Le selezioni si svolgeranno in due fasi: la prima consiste in un attento esame dei materiali inviati dai vari gruppi al momento dell’iscrizione; la seconda prevede invece l’esibizione dal vivo nell’ambito di tre serate che si terranno in altrettanti luoghi del Casentino nel periodo giugno-luglio (date e location verranno specificate con il dovuto anticipo nel sito di Casentino Musica). Dodici le band che avranno occasione di far risuonare la propria musica nella vallata; le migliori avranno accesso alla finale (di nuovo, data e luogo ancora da definire), e soltanto una potrà vincere gli ambiti premi: due giorni di registrazione più uno di mixaggio professionale presso il Sonic Studio di Pontassieve, nonché la possibilità di aprire il grande concerto che si terrà a Poppi il 3 agosto, in chiusura dell’ormai famosa rassegna di eventi Casentino Love Affair. Tutti i finalisti riceveranno inoltre una targa realizzata da Tangram, centro di riabilitazione diurno per portatori di handicap.

Il direttivo di Casentino Musica è molto orgoglioso del progetto, che continua a crescere anno dopo anno e si distingue anche per l’iscrizione gratuita e per la composizione della giuria delle selezioni live, nella quale spiccano musicisti del panorama indie italiano.

La versione intergale del bando è disponibile sul sito www.casentinomusica.it, e le iscrizioni scadono il 2 giugno. Siamo in attesa di scoprire quante e quali band parteciperanno al concorso, che si affaccia per la prima volta al di fuori della Toscana.

APPINO "Il Testamento" @ KAREMASKI + djset 3BRAINSPURE

Appino

APPINO (Zen Circus) presenta "IL TESTAMENTO", il suo primo progetto solista 

LineUP 
APPINO - The Zen Circus
GIULIO FAVERO - Teatro degli Orrori
FRANZ VALENTE - Teatro degli Orrori
ENZO MORETTO - A Toys Orchestra

+ DJ SET || 3BRAINSPURE ||
serata in collaborazione con CASENTINO LOVE AFFAIR FESTIVAL

INGRESSO: dalle 23:30 INGRESSO 10 € | a fine live ingresso 1 €
L'ingresso è riservato ai soci Arci, Uisp, Acigay, Legambiente ed altre affiliate

LA TESSSERA KAREMASKI 2013 COSTA 10 €
TESSERAMENTO ON LINE  http://www.karemaski.com/tesseramento

Per prenotare il tuo biglietto: 
http://www.karemaski.com/prenotazioni/472/anteprima-naz--appino---il-testamento-+-djset-3brainspure


APPINO ne "IL TESTAMENTO

Andrea Appino è nato a Pisa due giorni prima di Gesù Cristo nel 1978. Fu chiamato così per il film "Lo chiameremo Andrea" e l'omonima canzone di De André, non fu battezzato. 
Indeciso fra il ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed il giornalista durante le scuole medie, decise fermamente che avrebbe fatto il musicista e così è stato, ma solo dopo anni letteralmente passati a sputare sangue. E' penna, chitarra e voce dal 1995 dell'unica band di cui abbia mai fatto parte: gli Zen Circus, divenuti nel tempo un peso massimo per la musica indipendente italiana, grazie proprio ai testi al vetriolo dell'arricciato cantante chitarrista. Con a loro ha pubblicato 9 dischi, suonato più di mille concerti e collaborato con Violent Femmes, Kim Deal dei Pixies, Jerry Harrison dei Talking Heads, Nada, Teatro Degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Perturbazione, Giorgio Canali, Marina Rei, Ministri, Dente, Mariposa, Diaframma e davvero tanti tanti altri. 

Ogni tanto fa anche il produttore artistico, ma sostiene che sia ancora un mestiere in divenire. Il 5 Marzo 2013 pubblica per La Tempesta/Universal il suo primo lavoro solista intitolato "Il Testamento", dedicato al lato oscuro della famiglia italiana. Insieme a lui Giulio Favero e Franz Valente -rispettivamente basso e batteria de Il Teatro degli Orrori- e Enzo Moretto - voce piano e chitarre di A Toys Orchestra - che lo seguiranno anche nel relativo (ed incendiario) tour. 

Urgenza espressiva la chiama lui, cantautorato punk dicono gli hipsters: semplicemente musica potente e parole forti. Fra un concerto e l'altro abita a Livorno, una finestra sul porto da dove, dice lui: "Posso guardare il culo alle barche"

www.facebook.com/andreaappino

www.karemaski.com

Premiazione Casentino Love Instagram

 

Prima della Pijama PArty, al Teatro Antei di Pratovecchio, sono stati premiati i 3 vincitori del 1° contest Casentino Love Instagram.
In questi mesi sono state oltre 300 le foto che hanno partecipato al concorso, tanti instafotografi che ci hanno mandato le loro interpretazioni di natura, musica e love.

Grazie a tutti per la partecipazione! 
Grazie a Lina Giorgi (www.lina.it) per i premi!

Il Casentino Love Affair, una ventata di cultura

Oltre 6000 persone nei 35 eventi in programma, più di 40 i partner e le associazioni amiche e un centinaio di volontari. Cronaca di un successo

Gli ingranaggi che campeggiano nel logo si sono mossi all’unisono anche quest’anno e quel gran cuore del Casentino Love Affair, ha pulsato di nuovo. E ha pulsato per oltre 6.000 persone, divise in 35 eventi che da giugno, fino allo scorso week end, hanno suggestionato, per quanto possibile, una valle già suggestiva di suo. Il Casentino, per l’appunto.

Un gran finale per questa seconda edizione del festival, col botto: venerdì, Giorgio Canali e i suoi Rossofuoco, e a chiusura, il Trash Party di Zlatan Cassettone, ospitati al Palagio di Stia, sono stati la scelta di 1500 persone. E almeno il doppio, il pubblico di sabato, allo Stadio di Poppi, in compagnia di tre band d’eccezione del panorama indipendente italiano, …A Toys Orchestra, Calibro 35 e The Zen Circus. Insieme a loro, anche i vincitori del CasMus 2012, il contest del Fastival,  che per questa edizione sono stati i Badblood.

Il successo di un territorio reso possibile grazie al Comune di Poppi, a quello di Stia, all’Unione dei Comuni del Casentino, alla Provincia di Arezzo, e alle oltre 40 associazioni, casentinesi e non, coinvolte in ogni parte delle organizzazione dell’evento e ai 20 sponsor dell’iniziativa. Un successo, ricordiamolo, riportato a casa anche e soprattutto, al gran cuore di ben 100 volontari, che si sono alternati nella “manovalanza” degli appuntamenti: dal servizio d’ordine, all’allestimento dalle location del festival, fino al facchinaggio, ai pick up e tutti quei lavori di cui necessita un appuntamento del genere.

Altro punto nevralgico del Casentino Love Affair, la solidarietà: durante questi ultimi due giorni di festival, si è concretizzata in maniera significativa, l’amicizia con la popolazione abruzzese e soprattutto, quella con il Comune di Ocre. Dopo aver raccolto i fondi per un parco giochi, da installare nei luoghi distrutti dal terremoto del 2009. E proprio il Sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, è stato l’ospite d’onore della manifestazione.

Ma non è finita qua la spinta solidale del Casentino: sabato, in occasione della giornata conclusiva, Poppi e il suo Castello sono stati la scenografia per la chiusura del di Oxmusic On the Road, iniziativa pensata e creata da Oxfam Italia e  prodotta da Woodworm, che insieme alla musica, ha portato in giro per l’Italia le idee della campagna umanitaria “Coltiva”, incentrata sulla fame nel mondo e su tutte le possibili soluzioni sostenibili.

Altro fiore all’occhiello per gli organizzatori del festival, è stato il modo di mettere in pratica la buona cultura; un modo facilmente sintetizzabile in tre parole d’ordine: coinvolgimento, condivisione e orizzontalità nelle scelte. Eccoli gli ingredienti principali per tagliare e cucire una proposta che si calasse perfettamente sulle esigenze culturali del territorio. Un mix fra innovazione a tradizione, fra cultura e divertimento, turismo e coinvolgimento della popolazione. Il CLA è diventato uno spazio, dove le persone più volenterose del territorio, mettono in pratica le proprio idee. Un vero e proprio laboratorio d’idee. 

E proprio per questo motivo, il CLA è diventato e diventerà sempre di più, anche durante tutto l’anno, una sorta di scuola di produzione di eventi per i 100 volontari che hanno partecipato attivamente all’organizzazione degli appuntamenti: diverse decine di persone che oggi sanno come si organizza un appuntamento, un’iniziativa, o un evento sportivo. Questa è la vera risorsa che il CLA dona alla sua terra, ecco la vera ricaduta sul territorio di questa manifestazione: la formazione di ragazzi che, da oggi, potranno prendere l’iniziativa nei proprio paesi, portando quella ventata culturale, che soffi per tutta la vallata.

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